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mercoledì 21 maggio 2014

Un delitto avrà luogo - Agatha Christie (1950)

"Un delitto avrà luogo venerdì 29 ottobre alle 18,30 a Little Paddocks. Si pregano gli amici di voler prendere nota di questo avvertimento che non sarà più ripetuto."
Dalla "North Benham News and Chipping Cleghorn Gazette"


TRAMA
Un tranquillo venerdì di ottobre il piccolo e tranquillo villaggio inglese di Chipping Cleghorn viene scosso da uno stranissimo annuncio pubblicato sulla Gazette, il settimanale locale che in paese tutti leggono. In esso viene annunciato nientepopodimeno che un delitto a Little Paddocks, con la stessa tranquillità e naturalezza con cui si annuncerebbe un matrimonio, oppure una fiera.
Ovviamente tutti pensano che la padrona di casa, Miss Blacklock, o più probabilmente uno dei suoi giovani ospiti abbia organizzato un "gioco del delitto", ovvero un semplice gioco di ruolo, ed incuriositi rispondono all'annuncio recandosi a Little Paddocks.
Gli stessi abitanti della casa però sembrano essere all'oscuro di tutto; nondimeno, di certo non possono per questo evitare di accogliere gli ospiti che sicuramente verranno, e così Miss Blacklock ed i suoi ospiti preparano tutto il necessario per affrontare ciò che accadrà, qualunque cosa sia.
Ma, esattamente come diceva l'annuncio, ciò che avviene a Little Paddocks è un delitto! Arriva infatti un perfetto sconosciuto che minaccia tutti, spara dei colpi e poi, inspiegabilmente, muore.
La polizia, naturalmente, interviene subito: ma quando si ha a che fare con un delitto così bizzarro, soprattutto nella campagna inglese, state sicuri che non tarderà ad arrivare una certa vecchietta chiamata Miss Marple.

RECENSIONE
É stato lui. No, anzi, è stata lei. Sì, però secondo me loro non sono chi dicono di essere. Anzi sì.
Sono ormai giunta alla conclusione che solamente ipotizzando che tutti i personaggi, a turno, siano colpevoli sia possibile in qualche modo indovinare il vero assassino dei gialli di Agatha Christie. Ed è proprio, almeno per me, questa continua sfida con sè stessi nel mettere alla prova le proprie abilità investigative a rendere particolarmente intriganti i romanzi della grandissima scrittrice inglese.
É inutile che vi faccia perder tempo elencandovi per l'ennesima volta tutti i motivi per cui vale sempre la pena leggere i suoi racconti: già in numerosi post vi ho parlato del suo stile inconfondibile che l'ha fatta diventare "la regina del giallo".
Non mi resta dunque che augurarvi buona lettura; ma mi raccomando, chiudete prima la porta a chiave, non si sa mai!


BW

Nella nostra libreria:
Agatha Christie
Dalla raccolta "I grandi casi di Miss Marple"
Un delitto avrà luogo (A Murder Is Announced)
ed. Oscar Mondadori
260 di 634 pag.
traduzione di Grazia Maria Griffini
 
 

martedì 7 gennaio 2014

C'è un cadavere in biblioteca - Agatha Christie (1942)

"<<Intendete dirmi [...] che c'è un cadavere in biblioteca? Nella mia biblioteca?>>
<<Forse, signore, gradireste accertarvene voi stesso.>>"
Il colonnello Bantry ed il suo maggiordomo


TRAMA
Perbacco, per una rispettabile coppia di coniugi inglesi non c'è niente di peggio che essere svegliati la mattina dalla cameriera con la notizia che una bionda sconosciuta è stata trovata morta nella biblioteca. Quando succede è piuttosto fastidioso, bisogna ammetterlo. E così, mentre il colonnello Bantry informa la polizia del delitto e fa partire le indagini ufficiali, a sua volta la moglie non perde tempo e chiama l'amica Miss Jane Marple, fiduciosa nella sua capacità di applicare situazioni di paese ai misteri del caso, che unita ad un profondo cinismo e mancanza di fiducia in ciò che viene detto dalla gente fino ad allora si è rivelata vincente nella soluzione di diversi misteri.
Riuscirà anche stavolta la cara vecchietta di St. Mary Mead a sbrogliare la matassa e scoprire chi sia l'assassino?

RECENSIONE
Anche questa volta Agatha Christie ce l'ha fatta: come sempre è riuscita a tessere un intreccio di personaggi, fatti ed antefatti per cui, per quanto io mi sia sforzata di far funzionare le mie "celluline grigie" (come direbbe Poirot) non sono riuscita a capire in anticipo chi fosse l'assassino, non con certezza almeno. E ci è riuscita per ben due volte.
Avevo già letto questo romanzo insieme agli altri due della raccolta un paio di anni fa, ma siccome ricordavo solamente a grandi linee la storia l'ho riletto recentemente, e per la seconda volta mi sono sentita gabbata dalla grandissima scrittrice britannica.
Del racconto in sé non voglio parlarne molto: lo stile è quello tipico della Christie, e se vi dicessi troppo rischierei di darvi indizi inavvertitamente, o ancora peggio vi priverei del gusto di scoprire leggendo non solo la storia, ma anche i personaggi, sempre caratterizzati in maniera impeccabile.
Ma è proprio lo stile dell'autrice che per me rimane meraviglioso: in barba a tutti i giallisti che negli ultimi anni sono spuntati come funghi, la Christie dà ai suoi libri un forte sapore di Earl Grey e di campagna inglese, ed i personaggi, che si possono dividere tra "vittoriani" e "post-vittoriani", sono delineati in modo magistrale, a dimostrazione che la Regina indiscussa del genere rimane sempre lei. I primi sono ovviamente quelli della tradizione, dalle maniere sempre posate e dalla filosofia che, in fondo, una tazza di buon té possa risolvere qualsiasi problema. A questa categoria appartiene ovviamente la vecchietta protagonista di molti romanzi, e sicuramente la coppia di coniugi nella cui biblioteca viene trovato il cadavere in questo caso specifico.
I post-vittoriani sono invece i giovani, coloro che guardano al futuro (tenendo sempre conto che parliamo di giovani e di futuro degli anni dal 1930 al 1976), come ad esempio il nipote di Miss Marple, Raymond West. L'unica eccezione a queste due categorie, in quanto non inglese, è il belga Hercule Poirot, naturalmente.
In questo modo l'autrice riesce a darci in ogni storia, oltre al racconto in sé, anche un piccolo spaccato non tanto dell'Inghilterra quanto degli inglesi dell'epoca, probabilmente non senza un velo di nostalgia da parte sua, rendendo il tutto ancora più deliziosamente intrigante.
Un libro insomma che consiglio a chi ama il genere, ideale da leggere magari durante le vacanze, quando si vuole distogliere la mente dai pensieri quotidiani; e cosa c'è di meglio di un buon delitto per riuscirci?


BW

Nella nostra libreria:
Agatha Christie
Dalla raccolta "I grandi casi di Miss Marple"
C'é un cadavere in biblioteca (The Body in the Library)
ed. Oscar Mondadori
168 di 634 pag.
traduzione di Alberto Tedeschi e Grazia Maria Griffini