BW&BF

Visualizzazione post con etichetta Alia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Alia. Mostra tutti i post

sabato 16 novembre 2013

I figli di Dune - Frank P. Herbert (1976)

ATTENZIONE!!! Il libro di cui stiamo per parlare è il terzo del Ciclo di Dune. Se non avete letto il precedente, intitolato Messia di Dune, vi sconsigliamo di proseguire con la lettura del post.

"Nelle faccende umane niente è duraturo, eterno, tutte le faccende umane si muovono lungo una spirale, girando intorno e spostandosi verso l'esterno."
Massima Bene Gesserit

TRAMA 
Sono passati nove anni dalla fine della Jihad, quando Paul Muad'Dib ha lasciato i Fremen ed il suo ruolo di Imperatore della Galassia per recarsi, ormai completamente cieco, nel deserto, seguendo la tradizione Fremen.
I suoi figli gemelli, Leto II e Ghanima, sono entrambi dei prenati, poichè Chani, la loro madre e concubina di Paul, ha dovuto nutrirsi con abbondanti dosi di cibo di spezia per riuscire a portare a termine la gravidanza. La conseguenza è che essi, al pari della zia Alia, conservano dentro di sè i ricordi e di pensieri di tutti i loro avi, oltre al loro stesso patrimonio genetico. Ma questo potere eccezionale comporta un grave pericolo per i tre Atreides superstiti: rischiano di venir sopraffatti dalla volontà di una di queste menti che albergano all'interno di essi, tramutandosi così in ciò che le Bene Gesserit definiscono un'abominazione.
Come se non bastasse, un'altra seria minaccia incombe sui due fanciulli. Wensicia Corrino, sorella minore della Principessa Irulan, la sposa "politica" di Muad'Dib, nonchè figlia dell'ex Imperatore Shaddam IV, deposto proprio da Paul, vuole ucciderli eliminando per sempre la stirpe degli Atreides. In questo modo il figlio, Farad'n, diverrebbe il legittimo Imperatore, riportando così al potere la casa dei Corrino.
Elabora a tal scopo un piano diabolico: senza farsi scrupoli nel sacrificare numerosi bambini, addestra due tigri Laza ad attaccare una coppia di ragazzini vestiti con degli abiti particolari e distintivi, e contemporaneamente dona a Leto II e Ghanima gli stessi capi d'abbigliamento.
Ma su Dune nemmeno gli adulti possono dormire sonni tranquilli. Da una parte la vita su Arrakis viene turbata dall'arrivo di un Predicatore cieco, che molti credono essere lo stesso Paul, senza però averne la certezza. Dall'altra Alia per riuscire a zittire le innumerevoli voci dentro di sè cede ad un pericolosissimo antenato, il famigerato Barone Harkonnen, abbandonandosi alla sua volontà.
Atreides e Fremen dovranno quindi combattere con tutte le loro forze e la loro arguzia per evitare che venga distrutto il pianeta deserto, che ormai deserto più non è, e di soccombere insieme ad esso.

RECENSIONE
Il grande Frank P. Herbert non ha avuto semplicemente la capacità di ideare un mondo e di costruire intorno ad esso un ciclo, ma è riuscito nell'impresa di partire da alcuni personaggi all'inizio della saga e di evolverli sapientemente fino a crearne i diretti discendenti, facendo al contempo appassionare il lettore tanto a questi ultimi quanto ai loro avi.
Le figure di Alia e Leto II spiccano indubbiamente in questo terzo libro, ma anche i personaggi "secondari" come Ghanima, Jessica, Duncan Idaho e il Barone Harkonnen sono dei degni co-protagonisti, caratterizzati talmente bene da permetterci quasi di vederli davanti ai nostri occhi.
Come in tutto il Ciclo, politica e religione la fanno da padrone. La trama è avvincente, quanto e forse più di Dune, anche se, al pari dei romanzi precedenti, lo stile può risultare un po' ostico e decisamente lento se paragonato a quello dei libri odierni.
Non di meno I figli di Dune è, a mio parere, un must have per qualunque appassionato di fantascienza.

BW

Nella nostra libreria:
Frank P. Herbert
I figli di Dune (Children of Dune)
ed. Fanucci Editore
539 pag.
traduzione di Giampaolo Cossato e Sandro Sandrelli

 

sabato 19 ottobre 2013

Messia di Dune - Frank P. Herbert (1969)

ATTENZIONE!!! Il libro di cui stiamo per parlare è il secondo del Ciclo  di Dune. Se non avete letto il precedente, intitolato Dune, vi sconsigliamo di proseguire con la lettura del post.



"Il dramma ricomincia."
L'Imperatore Muad'Dib, il giorno della sua ascesa al Trono del Leone

TRAMA
Sono passati dodici anni dalla vittoria dei Fremen sull'Imperatore Shaddam IV, e Paul "Muad'Dib" Atreides è ancora l'Imperatore della galassia. Insieme alla sorella Alia, alla madre Jessica ed alla concubina Chani governa l'intero universo dalla sua base su Arrakis, il quale si sta lentamente trasformando nel sogno del planetologo Kynes: un pianeta ricco di umidità e vegetazione.
Ma non tutti sono contenti di questa nuova epoca di pace: l'ordine del Bene Gesserit, con la complicità della Gilda Spaziale e dei Tleilaxu, vorrebbe sconfiggere proprio il frutto del suo millenario programma di accoppiamenti selettivi, poichè ne ha perso il controllo.
La stessa Principessa Irulan, la moglie di rappresentanza di Paul, è una Bene Gesserit, e sa che il modo migliore per colpire il marito consiste nell'impedirgli di avere un erede con Chani, e nel contempo riuscire a dargli ella stessa un figlio. Così, di nascosto, somministra alla rivale un potente contraccettivo, che non solo le impedisce di rimanere incinta, ma la remde anche sempre meno fertile.
Un altro pericolo potenzialmente fatale per l'Imperatore è l'inaspettato regalo che riceve da parte della Gilda Spaziale: un ghola, ovvero un clone creato dai Tleilaxu partendo dalle cellule di un uomo appena morto, di nome Hayt. E Hayt è il ghola creato dal corpo di Duncan Idaho, il fedele servitore degli Atreides morto per salvare Paul.
Naturalmente tutti appena vedono Hayt capiscono subito che si tratta di una trappola, ma per salvaguardare il precario equilibrio politico Paul accetta di buon grado il dono.
A questo punto, tutto è nelle sue mani; Muad'Dib dovrà valutare bene, aiutandosi con la prescienza, cosa sia meglio fare, combattendo nemici mortali e conflitti interiori.

RECENSIONE
Seguito del mastodontico predecessore, Messia di Dune potrebbe sembrare un libro di transizione, mirato solo ad introdurre situazioni e personaggi che verranno riproposti nel terzo libro del Ciclo di Dune. Ma man mano che si procede con la lettura del romanzo, ci si accorge che, per quanto effettivamente introduca situazioni e personaggi nuovi, rimane comunque un capitolo fondamentale della storia.
Come gli altri lavori di Herbert, non è una lettura semplice, nè alla portata di tutti. Ma se avrete la determinazione e soprattutto la passione necessarie a terminarlo, non potrete fare a meno di voler cominciare subito dopo il terzo volume del Ciclo.


BW

Nella nostra libreria:
Frank P. Herbert
Messia di Dune (Dune Messiah)
ed. Fanucci Editore
278 pag.
traduzione di Giampaolo Cossato e Sandro Sandrelli