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lunedì 7 ottobre 2013

L'incanto del mondo. Il cinema di Miyazaki Hayao - Anna Antonini (2005)

"Miyazaki non è affatto una divinità inaccessibile, ma piuttosto un uomo capace di non dimenticare le proprie contraddizioni, le debolezze e i momenti di grandezza e generosità che nascono dai limiti umani. Il suo mondo animato, le sue creature si reggono su questo nodo di sentimenti assonanti e dissonanti. E su una logica di ferro."
Anna Antonini

RECENSIONE
Per un appassionato, come me, di Hayao Miyazaki (o Miyazaki Hayao, come sarebbe più corretto dire) trovare un saggio monografico sul grande regista e sceneggiatore di film di animazione è stata una bella sorpresa, anche perché pur mantenendo lo stile del saggio (sospetto che in realtà si tratti di un testo universitario, o almeno mi ricorda quelli che dovevo studiare io) è molto scorrevole e ben scritto.
Anna Antonini, docente di Cinema d'animazione presso il DAMS di Gorizia, analizza con cura non solo i singoli film (la nostra versione è aggiornata a Il castello errante di Howl) o serie animate, ma fa una panoramica dei personaggi, divisi tra donne e figure maschili.
Chiunque abbia visto almeno un lungometraggio scritto o diretto da Miyazaki non può fare a meno di rendersi conto che ciò che percepisce uno spettatore occidentale sia solo una minima parte di ciò che significa. Certo un saggio come questo non ci permetterà di capire magicamente tutto, per quello temo che occorra essere giapponese. Sicuramente però ci aiuterà a comprendere quel qualcosina in più che, la prossima volta che rivedremo il film, ce lo farà apprezzare maggiormente.
Un libro da leggere sicuramente per tutti coloro che sono cresciuti a pane e Lupin, che avrebbero voluto vivere sulle Alpi insieme ad Heidi, o che vorrebbero un gatto (orso? mostro?) come Totoro nel proprio giardino.

BW

Nella nostra libreria:
Anna Antonini
L'incanto del mondo. Il cinema di Miyazaki Hayao (Nuova versione aggiornata)
ed. Il principe costante
175 pag.