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sabato 26 ottobre 2013

Eldest - Christopher Paolini (2005)

ATTENZIONE!!! Il libro di cui stiamo per parlare è il secondo del Ciclo dell'Eredità. Se non avete letto il precedente, intitolato  Eragon, vi sconsigliamo di proseguire con la lettura del post.



"Può qualcuno essere davvero buono se non ha mai avuto l'opportunità di comportarsi male?"
Eragon

TRAMA
Sono passati tre giorni da quando Eragon ha ucciso Durza, lo spettro servitore del malvagio re Galbatorix. La battaglia del Farthen Dûr è terminata, e mentre i Varden riprendono le forze il loro capo Ajihad, insieme a Murtagh ed ai maghi Gemelli, parte all'inseguimento degli Urgali.
Purtroppo però cadono vittime di un'imboscata, Ajihad muore ed i suoi tre compagni scompaiono, rapiti dalle creature caprine.
Eragon e Saphira, a loro volta, sono ad Ellesméra insieme ad Arya, ed il loro scopo è ora apprendere tutti gli insegnamenti di Oromis, l'ultimo Cavaliere sopravvissuto, e del suo drago dorato Glaedr. L'apprendistato consiste in esercizi fisici, per migliorare le capacità combattive dei due, fino ad eguagliare e superare quelle degli elfi, e nell'imparare sempre più parole e formule magiche nell'Antica Lingua.
Ma l'allontanamento di Eragon dalla nativa Carvahall purtroppo non è sufficiente a garantire al piccolo villaggio di contadini la salvezza da nemici umani e non. E così suo cugino Roran convince la maggior parte degli abitanti del paese ad abbandonare le loro case per fuggire dai soldati di Galbatorix e dalle altre creature malvage al suo servizio, dirigendosi verso il Surda nel tentativo di unirsi ai Varden.
Grandi sorprese ed enormi prove di coraggio attendono i protagonisti della storia; ma la vera impresa sarà capire di chi si possono realmente fidare.

RECENSIONE
Che Christopher Paolini sia un nerd è innegabile. Chiariamoci, per me non si tratta di un'offesa, bensì di una caratteristica neutra (come se avessi detto "è castano"), se non addirittura di un complimento, dal momento in cui io stessa mi considero tale.
Ora, se si va a leggere la spiegazione del concetto di nerd su wikipedia si trovano chiari riferimenti alla passione per la fantascienza, per il genere fantasy nonché per i giochi di ruolo che caratterizzano queste persone.
E proprio come un gioco di ruolo, i personaggi di Paolini, accumulando "punti esperienza", si evolvono e crescono di livello: il Cavaliere Eragon ed il suo drago Saphira apprendono le arti magiche e del combattimento grazie agli insegnamenti del duo Cavaliere-Drago Oromis-Glaedr, arrivando il ragazzo addirittura a diventare un semi-elfo; Roran, ottenuta l'arma "martello", diviene a sua volta un valoroso guerriero a capo di un esercito, seppure improvvisato.
Come avevo già preannunciato nel mio post precedente, questo secondo capitolo del Ciclo dell'Eredità, forse proprio grazie all'evoluzione dei personaggi e dello stesso autore (in fondo anche lui ha accumulato 593 "pagine esperienza"), è più avvincente del suo predecessore.
I combattimenti sono molto dinamic e ben descritti, e compensano momenti più tranquilli ed a volte un po' noiosi, come ad esempio nella Weldenvarden, quando Eragon vive insieme agli elfi, imparando i loro usi e costumi e la loro filosofia di vita.
In definitiva Eldest è un discreto esempio di narrativa fantasy; di certo non può essere paragonato alle opere dei "mostri sacri" del genere, ma è comunque un romanzo tutto sommato piacevole da leggere.

BW

Nella nostra libreria:
Christopher Paolini
Eldest (Eldest)
ed. BUR Big
792 pag.
traduzione di Maria Concetta Scotto di Santillo