BW&BF

martedì 1 ottobre 2013

Bestie - Magnus Mills (1998)

"<<Perchè continui a violentare il tuo corpo?>>
<<Perchè se non lo faccio io non lo fa nessuno>>"
Donald e Richie

TRAMA
Tam e Richie sono una coppia di inseparabili operai che non incarnano esattamente un esempio di lavoratori-modello. Capelli lunghissimi, metallari sfegatati, pigri, rozzi e con un quoziente intellettivo che non pare dei più alti. L'unica cosa che riesce a farli rendere sul lavoro è il dolce pensiero delle numerose birre che si faranno al pub una volta staccato. 
Per questo motivo Donald, il responsabile della ditta di recinzioni metalliche per cui lavorano, decide di mandarli in trasferta nel nord dell'Inghilterra sotto le dirette dipendenze di un caposquadra (colui che narra in prima persona la storia) che, almeno in teoria, dovrebbe essere talmente serio e giudizioso da farli rigare dritto.
Il terzetto quindi, dovrà recarsi a bordo di un furgoncino con a traino una scalcinatissima roulotte, che sarà la loro triste dimora per i giorni seguenti, alla fattoria di Upper Bowland dove dovranno recintare un vasto terreno da pascolo.
Prima però, bisogna rimediare ad un piccolo disastro combinato da Tam e Richie qualche giorno prima: l'ultima recinzione che hanno costruito è caduta di colpo, segno di un lavoro fatto in modo impreciso, e il committente, mr. McCrindle, si è molto lamentato  al telefono con Donald.
Pertanto i tre si recano sul posto ed iniziano il lavoro ma, mentre stanno riparando all'errore commesso, Tam accidentalmente uccide McCrindle che, come se nulla fosse, viene sepolto nel suo stesso campo.
Inizia così una incredibile commedia degli errori e degli orrori, dove i tre si troveranno, loro malgrado, coinvolti in una serie di situazioni tra il surreale ed il grottesco.

RECENSIONE
Debutto assoluto di Magnus Mills, ex metalmeccanico inglese, Bestie rappresenta una bella sorpresa. 
Con uno stile diretto e con pochi giri di parole, Mills confeziona una storia di humour macabro, senza eccessive pretese ma che è una vera goduria leggere.
Una gradevolissima black comedy nel più classico spirito britannico che, pur senza far gridare al miracolo, raffigura un bell'esempio da seguire.
La trama sembra trascinarsi nella monotonia più assoluta, tra il lavoro quotidiano e le visite serali al pub, poi proprio quando inizi a pensare che forse questo libro sia un po' noioso, Mills fa sempre succedere quel qualcosa che ti obbliga a proseguire nella storia per poterne seguire gli sviluppi.
Sebbene i fatti vengano narrati dal loro caposquadra, del quale non si sa il nome, è evidente che i veri mattatori sono Tam e Richie, due autentici bifolchi che a me hanno fatto venire in mente, in una strana associazione mentale che ho fatto fin da subito, i terribili Fratelli Slag, i due cavernicoli che pilotano la leggendaria Macigno Mobile in Wacky Races, la vecchia serie a cartoni animati di Hanna & Barbera.
A conti fatti, si può anche concludere dicendo che magari i veri capolavori della letteratura sono altri, però se avete voglia di leggere qualcosa che vi distragga un po' strappandovi di tanto in tanto due sane risate, mi sento proprio di poter affermare che Bestie fa senz'altro al caso vostro.

BF

Nella nostra libreria:
Magnus Mills
Bestie (The Restraint of Beasts)
ed. Guanda Editore
186 pag.
traduzione di Massimo Bocchiola