BW&BF

giovedì 5 dicembre 2013

Tolleranza Zero - Irvine Welsh (1995)

"Incomincio a star meglio. Più vado a fondo, più mi allontano da loro, e meglio sto. Questo vuol dire che loro non mi possono raggiungere, qui dove sono: negli anfratti del regno della mia coscienza. Ma ci provano continuamente: li sento anche da qui dentro."
Roy Strang

TRAMA
Gente davvero strana e poco raccomandabile gli Strang. Meglio non aver a che fare con loro, lo sanno tutti nel quartiere di casermoni popolari situato nella tetra periferia di Edimburgo dove vivono.
John il capofamiglia, è un sociopatico estremamente irascibile e violento, fissato con Winston Churchill e sempre pronto ad attaccarsi con i vicini per i motivi più futili, specialmente dopo aver bevuto. Sua moglie Verity detta Vet nutre un odio smisurato nei confronti dei giapponesi, responsabili di aver recluso suo padre in un campo di prigionia durante l'ultimo conflitto mondiale, dove sarebbe impazzito a causa dei maltrattamenti e delle torture subite. Poi ci sono i figli: Tony il maggiore, nato durante una relazione avuta da Vet con uomo italiano per il quale aveva momentaneamente lasciato John ed era andata a vivere con lui. In Italia venne concepito anche Bernard, gay con ambizioni artistiche e mal sopportato da John e dagli altri fratelli a causa del suo orientamento sessuale. Poi c'è Kim, l'unica femmina, svampita e ingenua oltre ogni immaginazione ed il piccolo Elgin, che soffre di una grave forma di autismo e pertanto è ricoverato presso una struttura specializzata.
Ah già, c'è anche Roy il figlio mezzano... il protagonista della storia!
Roy Strang si trova da un paio d'anni in coma all'ospedale di Edimburgo in seguito ad un tentativo di suicidio e dove riceve continuamente le visite dei genitori che sono convinti di poterlo risvegliare grazie alle colonne sonore dei film di James Bond che gli fanno ascoltare.
Roy sente ogni cosa, il suo corpo non si è ancora destato del tutto, ma la sua mente sì. Lui però preferisce continuare a rimanere in questo stato per fuggire dai suoi famigliari, verso i quali ha sempre provato un fortissimo imbarazzo, e per dare la caccia ad un malvagio marabù e riuscire ad ucciderlo in un'avventura che avviene solo nella propria testa. "Se uccido il marabù, ucciderò tutto il male che c'è in me" ripete spesso. In questa ricerca immaginaria è aiutato da Sandy, ex calciatore professionista ed abile cecchino.
Ma perchè Roy si sente in dovere di fare tutto ciò? Forse a causa di quello che accadde molto tempo prima in Sudafrica dove lo zio Gordon, ricco proprietario terriero, aveva ospitato per un certo periodo gli Strang in gravi ristrettezze economiche... O forse bisogna tornare a qualche anno dopo, quando rientrato in Scozia, si era unito ad un gruppo di hooligans che l'avevano coinvolto in un'azione ignobile e terribile.
Perchè Roy Strang insiste a non volersi svegliare? E soprattutto, dove hanno origine i suoi enormi sensi di colpa che l'hanno spinto a cercare di togliersi di vita? 


RECENSIONE
Se si ama Welsh, non si può non leggere questo romanzo, a mio parere uno dei suoi lavori più azzeccati. Ancora una volta veniamo trascinati nel suo circo fatto di violenza gratuita, personaggi folli e totalmente irragionevoli, situazioni esasperate e molto, molto altro.
Una storia che ruota attorno ad un protagonista immobilizzato in un letto, e così tutta la vicenda si svolge all'interno della propria testa in un personale tentativo di inseguire i propri demoni, per poterli poi distruggere.
Tutto questo è Tolleranza Zero, un libro appassionante ed avvincente che ci fa sprofondare pagina dopo pagina in un abisso di ricordi, più o meno dolorosi, e di antichi rimorsi.
Il modo di scrivere è estremamente creativo, il lessico è grezzo e sporco e come al solito Welsh non fa sconti a nessuno, ma bisogna sottolineare anche qui l'eccellente lavoro eseguito in fase di traduzione da Massimo Bocchiola, che riesce a rendere con grande naturalezza il gergo del sottoproletariato scozzese in maniera comprensibilissima, attendibile e convincente.
Leggete Tolleranza Zero perchè, anche se crudo e brutale, è senza dubbio un ottimo libro. Se invece cercate qualcosa di spensierato e da leggere a cuor leggero, statene assolutamente alla larga.

BF


Nella nostra libreria:
Irvine Welsh
Tolleranza Zero (Marabou Stork Nightmares)
ed. Guanda Editore
294 pag. 
traduzione di Massimo Bocchiola