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lunedì 30 dicembre 2013

Agguato all'incrocio - Dale Furutani (1998)

"Il mio cuore non conosce ostacoli. Nessun ostacolo, nessuna paura."
Sutra del cuore

TRAMA
Giappone, 1603. Matsuyama Kaze è un ronin, un samurai senza padrone, poichè il suo è stato ucciso insieme alla moglie e alla famiglia dello stesso Kaze due anni or sono. Ma nonostante sia passato così tanto tempo il samurai non può ancora trovare un nuovo incarico, poichè appena prima di morire la padrona gli ha strappato la promessa di ritrovare e salvare la figlia, una bambina che ormai dovrebbe avere nove anni.
Ma mentre è sulle tracce della bimba Kaze incappa nel misterioso omicidio di un mercante, trovato esattamente all'incrocio tra quattro strade ultimamente infestate da una banda di brutali banditi.
E così il ronin, fedele al suo onore ed alla sua morale, interrompe momentaneamente la missione della sua vita per imbattersi in questa avventura fatta di politici, demoni e poveri contadini di montagna.

RECENSIONE 
Permettetemi di spendere due parole di presentazione su Dale Furutani, l'autore del romanzo, perchè ritengo sia fondamentale per parlare poi del libro. Furutani nasce alle Hawaii (o vi si trasferisce ancora in fasce, su questo punto Wikipedia e la casa editrice Marcos y Marcos non concordano) da una famiglia originaria di Hiroshima, Giappone. Il suo modo di scrivere è quindi "all'occidentale", seppur la Trilogia del Samurai, di cui questo è il primo volume, sia totalmente ambientata nel Periodo Edo.
E forse è proprio questa mescolanza tra oriente ed occidente a rendere il romanzo così accattivante e ben riuscito: storia, mitologia ma anche religione e filosofia sono comunque narrate con uno stile che più di una volta mi ha ricordato il buon vecchio Joe R. Lansdale, che alterna momenti di vero spasso a scene piene di azione e di violenza.
Una vera e propria opera Wuxiapian, che fa avvicinare all'universo nipponico anche chi non è un appassionato del tema, e permette invece a chi ha già confidenza con questo mondo ancora molto sconosciuto da noi di approfondire ulteriormente alcuni suoi aspetti.
Da ultimo vorrei ringraziare colui che mi ha fatto casualmente scoprire questo autore magnifico, e mi auguro con tutto il cuore che anche voi dopo aver letto questo romanzo sarete impazienti di proseguire la trilogia.

BW

Nella nostra libreria:
Dale Furutani
Agguato all'incrocio (Death at the Crossroads)
ed. Marcos y Marcos
271 pag.
traduzione di Erika Bianchi