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sabato 7 dicembre 2013

È già buio, dolcezza - Jim Thompson (1955)

"<<Stavo andando a sud con questo amico mio, Jack Billingsley - scommetto che li conosce, i Billingsley, grande famiglia nel settore immobiliare - e il motore della macchina si è spento. Sono tornato a piedi a un'officina per chiedere aiuto. Sicchè torno con il carro attrezzi, e che io sia dannato se quel pazzo di Jack non se n'è andato. Dev'essere successo che...>>
<<...Jack ha fatto partire la macchina da solo>> concluse lei. <<Ecco cos'è successo. Ha cominciato a cercarla e in qualche modo vi siete superati a vicenda sulla statale. Ora lui non sa dov'è lei e lei non sa dove si trova lui...>>"
William Collins e Fay Anderson

TRAMA
William "Kid" Collins è un bel ragazzone biondo dal temperamento mite e gentile. Ma è anche appena evaso da un ospedale psichiatrico perchè in effetti in lui c'è qualcosa che non va. A volte viene colto da esplosioni di collera irrefrenabili ed in questi casi è meglio allontanarsi perchè può diventare davvero molto pericoloso. Come quella volta, quando era ancora un pugile dal brillante avvenire, in cui ammazzò a furia di cazzotti il proprio avversario sul ring.
Un giorno in un bar fa la conoscenza di Fay, una bella donna con dei trascorsi da dimenticare e finita nel tunnel dell'alcolismo. Fay decide di ospitarlo a casa sua, dove gli presenta un signore di mezza età dai modi solo in apparenza cortesi ed affabili, che si fa chiamare Zio Bud.
Insieme stanno progettando un rapimento ai danni di un bambino di sette anni, Charles Vanderventer III, giovanissimo rampollo di una famiglia di facoltosi industriali e decidono di coinvolgere nel piano anche il buon Kid.
Il rapimento, per quanto realizzato maldestramente, ha successo, ed ora l'improvvisata banda non deve far altro che mettersi in contatto con i genitori per il riscatto dietro pagamento di un bel gruzzolo, naturalmente lasciando fuori dalla faccenda la polizia altrimenti il ragazzo potrebbe patirne le conseguenze...
Fin dall'inizio però, i caratteri totalmente differenti dei tre entrano fortemente in conflitto, anche perchè nessuno si fida dell'altro: Fay è una graziosa signorina che quando inizia a bere diventa intrattabile e del tutto inaffidabile mentre Zio Bud è un truffatore da strapazzo privo di tempra, che però ama atteggiarsi da leader. 
E poi c'è il nostro Kid che è buono ed educato, ma anche estremamente imprevedibile. E con un terzetto del genere, è praticamente impossibile che le cose vadano per il verso giusto.

RECENSIONE
Niente da dire, il vecchio Jim non sbaglia un colpo. È gia buio, dolcezza infatti, è un altro centro clamoroso.
Un intreccio noir carico di angoscia e di paranoia, una storia che cattura, dei personaggi tra i più derelitti che si possano immaginare. Nessuno è in realtà ciò che può apparire ad una prima occhiata quindi attenzione a giudicare troppo in fretta le persone, questo è un tema piuttosto ricorrente nei romanzi di Thompson, e nemmeno È già buio, dolcezza fa eccezione.
Ma qui viene anche introdotto un elemento nuovo dato dalla grande e a tratti spiazzante sensibilità di Kid Collins che in certi frangenti emerge in maniera del tutto inaspettata.
E qui sta la notevole bravura di Thompson: riuscire ad inserire dei momenti di grande tenerezza in una vicenda che parla di persone miserabili, avide e disgraziate, senza per questo scadere nello zuccheroso o, peggio ancora, nel buonismo da quattro soldi.
Riguardo al finale poi, pur stando attento a non anticipare nulla, vi posso solo dire che è quasi commovente. E non è poco, per uno come Thompson che ha sempre avuto la fama di "duro".
Per Natale, se siete state buoni, fatevi un bel regalo: comprate questo libro. Vedrete che ne varrà la pena.

BF


Nella nostra libreria:
Jim Thompson
È già buio, dolcezza (After Dark, My Sweet)
ed. Fanucci Editore
196 pag.
traduzione di Anna Martini