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sabato 1 marzo 2014

I delitti della Rue Morgue - Edgar Allan Poe (1841)

"La verità non è sempre in fondo ad un pozzo, anzi, per quanto riguarda le nozioni più importanti, credo che essa stia sempre alla superficie. Noi cerchiamo la verità nel profondo delle valli e non sulle cime delle montagne, dove essa si trova."
Auguste Dupin


TRAMA
Dopo un breve preambolo nel quale il narratore ci spiega la differenza tra analisi e calcolo, prendendo come esempio rispettivamente il gioco degli scacchi e quello della dama, egli inizia a raccontare del suo incontro con Auguste Dupin, uomo colto e dotato di un'intelligenza brillante, all'interno di una libreria di Rue Montmartre, a Parigi.
Siccome Dupin versa in una situazione economica piuttosto precaria, i due decidono quindi di dividere le spese dell'alloggio andando così ad abitare nello stesso appartamento. I due uomini vanno fin da subito molto d'accordo e scoprono di avere molte passioni in comune, prima fra tutte quella della lettura, ed inoltre iniziano a frequentare gli svariati ritrovi notturni che la capitale francese offre.
Un giorno, mentre stanno leggendo il giornale, accade che un articolo desta improvvisamente il loro interesse. 
Il trafiletto riporta di un misterioso omicidio avvenuto la sera precedente nel quale due donne, madre e figlia, sono state letteralmente massacrate nel loro appartamento, dentro una stanza chiusa a chiave dall'interno.
I vicini accorsi in aiuto in seguito alle terribili urla delle due poverette, riportano testimonianze abbastanza confuse e discordanti. Infatti, mentre cercavano di forzare la serratura per soccorrere le vittime, essi affermano di aver sentito provenire dall'interno della stanza due voci ben distinte: la prima era senza dubbio quella di un francese, mentre sulla seconda ognuno ha una teoria diversa; chi afferma convinto di aver sentito l'assassino parlare in spagnolo, chi in inglese, chi in italiano, chi in russo.
Preso atto che la polizia non riesce a venire a capo dell'enigma, Auguste Dupin (in virtù anche dell'amicizia che lo lega al prefetto) chiede ed ottiene il permesso di poter esaminare di persona la scena del duplice delitto.
Il narratore dunque si offre di accompagnare l'amico che, dopo un accurato sopralluogo e grazie alle sue straordinarie capacità di deduzione, riesce a svelare il primo di una lunga serie di colpi di scena.

RECENSIONE
Considerato all'unanimità il primo racconto poliziesco della storia, I delitti della Rue Morgue è anche il romanzo che segna il debutto del personaggio più influente di tutti in ambito di detective fiction: quell'Auguste Dupin che ispirò, tra gli altri, la creazione dei ben più famosi Sherlock Holmes e Hercule Poirot.
Capostipite di un genere assolutamente nuovo ed originale per l'epoca, questo racconto è il primo nel quale il mistero, sotto forma di un crimine efferato, viene risolto attraverso una serie di acute deduzioni e nel quale le eventuali soluzioni prese in esame, per quanto plausibili, vengono scartate ad una ad una, fino a che non rimane l'unica e la sola possibile: la più incredibile di tutte.
Vero progenitore di tutti gli innumerevoli "enigmi della camera chiusa" che seguiranno negli anni, I delitti della Rue Morgue rende quantomai evidente, semmai ce ne fosse ancora bisogno, il formidabile genio creativo di Edgar Allan Poe, che qui anticipa i tempi e costruisce uno schema narrativo basato su una serie di avvenimenti a prima vista del tutto assurdi ma che, sistemati pazientemente nel corretto ordine, come le varie tessere di un mosaico, forniscono la sbalorditiva  soluzione.
Un'altra di quelle pietre miliari che, personalmente, reputo assolutamente necessarie ed imprescindibili in qualunque libreria. Fantastico e mirabolante, con il giusto pizzico di suspense, I delitti della Rue Morgue costituisce senza alcun tipo di dubbio, la madre di tutti i misteri. 
Ed anche di tutti i mystery, se è per quello.

BF


Nella nostra libreria:
Edgar Allan Poe
Dalla raccolta "Edgar Allan Poe - Tutti i racconti"
I delitti della Rue Morgue (The Murders in the Rue Morgue)
ed. Rusconi
24 di 631 pag.
traduzione di Carla Apollonio