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venerdì 7 marzo 2014

Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde - Robert Louis Stevenson (1886)

"Non è facile a descriversi. C'è qualcosa di non chiaro nel suo aspetto; qualcosa di sgradevole, anzi di veramente detestabile. Non avevo mai visto un uomo che mi ripugnasse tanto, e non so la ragione."
Il signor Enfield

TRAMA
Mentre sta rincasando, nelle prime ore di un mattino d'inverno, il signor Enfield si imbatte in un uomo dall'aspetto turpe, rozzo e volgare che, dopo aver fatto cadere una bambina per terra, anzichè scusarsi ed aiutarla, la calpesta e se ne va come se nulla fosse.
Egli insegue pertanto il losco figuro e, una volta raggiunto, riesce a trascinarlo per la collottola dinanzi ai famigliari della fanciulla i quali, in virtù del fatto che ella non sia ferita ma solo spaventata, decidono di non denunciarlo, limitandosi a chiedere un risarcimento di cento sterline.
Così, questo individuo dall'aria molto poco raccomandabile si infila in uno scantinato poco lontano e riemerge con un assegno corrispondente alla cifra esatta e firmato da un uomo molto conosciuto e stimato in tutta Londra.
Enfield fa notare che l'assegno potrebbe essere benissimo un falso in quanto è perlomeno bizzarro che un personaggio del genere possa entrare in una cantina alle quattro del mattino e risalirne con un assegno di quella cifra perdipiù firmato da un'altra persona ed invece, con grande sorpresa di tutti, l'assegno risulta buono. 
Tutto questo viene raccontato da Enfield al cugino, l'avvocato Utterson, nel corso di una passeggiata attraverso il quartiere di mercanti in cui, qualche tempo prima, si è svolta la vicenda. Utterson chiede quindi ad Enfield se sia a conoscenza del nome di quell'uomo tanto brutale quanto misterioso e il cugino risponde che egli disse di chiamarsi Hyde.
Questo fa preoccupare oltremodo l'avvocato a causa di un episodio avvenuto recentemente. Il dottor Henry Jekyll, uno dei suoi più noti e rispettati clienti, gli ha fatto pervenire un testamento olografo nel quale si afferma che, in caso di morte o di inspiegata assenza per di più di tre mesi da parte del dottor Jekyll, tutto il suo patrimonio debba passare all' "amico e benefattore Edward Hyde".
Incuriosito e turbato quindi l'avvocato si reca presso l'abitazione di una vecchia conoscenza di Jekyll, il dottor Lanyon, il quale gli rivela che negli ultimi tempi questi era solito comportarsi in modo strano ed insolito e di come ultimamente non l'abbia più visto in giro. Utterson decide perciò di mettersi sulle tracce del fantomatico signor Edward Hyde, mentre un dubbio atroce e terribile inizia a farsi largo nella sua mente.

RECENSIONE
Grande classico della letteratura fantastica, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde costituisce anche, a detta di molti, il massimo capolavoro del celeberrimo scrittore scozzese. Stevenson infatti, trattando il tema dello sdoppiamento della personalità, riesce a combinare sapientemente diversi elementi propri del giallo, del poliziesco e della narrativa gotica realizzando un racconto che presenta una trama avvincente e piena di suspense.
Opera che non ha certo bisogno di presentazioni, ebbe un impatto devastante sul pubblico dell'epoca, essendo un libro che tratta argomenti assai oscuri che turbarono non poco la buona società britannica di allora, immersa nei fasti dell'età vittoriana.
Pensate solo che, quando circa due anni dopo la sua pubblicazione, Londra fu sconvolta dai terribili omicidi attribuiti al famigerato "Jack lo Squartatore", furono in molti, funzionari di polizia compresi, ad ipotizzare che l'assassino potesse essere un medico che compiva i delitti sotto l'influsso della propria personalità malefica quando questa prendeva il sopravvento.
Numerosissime e disparate infine, le trasposizioni sotto forma di film, cartoni animati, opere teatrali o fumetti che il romanzo ha ispirato. Se proprio devo fare una menzione tra tutte, amo spesso citare la divertentissima parodia del 1963 con protagonista Jerry Lewis dal titolo Le folli notti del dottor Jerryll.
Concludo questa breve recensione riportando le parole dello scrittore di noir Alessandro Perissinotto che ritengo assolutamente azzeccate e con le quali non potrei essere più d'accordo:

"Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde dovrebbe essere il romanzo feticcio di tutti quelli che, come me, scrivono noir e polizieschi; dovrebbe esserlo non solo perchè Stevenson sa creare nel lettore una tensione spasmodica, ma soprattutto perchè ci mostra quale maledetta trappola sia l'idea di separare il bene dal male: una trappola nella quale noi giallisti cadiamo troppo spesso."

Sottoscrivendo in toto questa affermazione, direi che non c'è davvero bisogno di aggiungere nient'altro.


BF

Nella nostra libreria: 
Robert Louis Stevenson
Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde (Strange case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde)
ed. BUR Rizzoli
105 pag.
traduzione di Oreste Del Buono