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mercoledì 6 novembre 2013

La ragazza di fuoco - Suzanne Collins (2009)

ATTENZIONE!!! Il libro di cui stiamo per parlare è il secondo della Trilogia  degli Hunger Games. Se non avete letto il precedente, intitolato Hunger Games, vi sconsigliamo di proseguire con la lettura del post.



"I miei consiglieri erano preoccupati che potesse creare difficoltà, ma lei non ha intenzione di creare difficoltà, vero?"
Il presidente Snow

TRAMA
Sono passati quasi sei mesi dai settantaquattresimi Hunger Games, vinti per la prima volta da due Tributi provenienti dallo stesso distretto. A salvare Katniss Everdeen e Peeta Mellark è stato un gesto disperato compiuto alla fine dei Giochi: quando erano rimasti solo loro due nell'arena e sembrava che tutto fosse finito, un annuncio degli strateghi li aveva informati che, contrariamente a quanto avevano annunciato in precedenza, solo uno di loro avrebbe potuto vincere. Ma non potendo scegliere chi dei due avrebbe dovuto uccidere l'altro e sopravvivere, soprattutto in nome della storia d'amore simulata che fin dall'inizio dello show li aveva legati, avevano deciso di suicidarsi entrambi mangiando bacche velenose. Se questo fosse accaduto, gli Hunger Games non avrebbero avuto, per la prima volta nella storia, alcun vincitore, creando sicuramente tumulti in tutti e dodici i distretti che circondano Capitol City.
E così all'ultimo secondo erano stati graziati entrambi.
Katniss sa benissimo però che questa loro vittoria li ha messi in grave pericolo, insieme alle loro famiglie, e che la cosa migliore da fare sia continuare a fingere che quel gesto sconsiderato sia stato causato dal loro folle amore l'uno per l'altra, e non da un gesto di ribellione. Così, da allora, i due hanno sempre continuato a recitare la parte dei piccioncini, almeno per il pubblico.
Ma ora che le luci dei riflettori su di loro si sono un po' abbassate, nulla può comunque tornare come prima. Gale, il migliore amico di Katniss, suo compagno di caccia e ragazzo di cui è realmente innamorata, ha cominciato a lavorare nel Giacimento, e i due si vedono ormai solamente la domenica. I rapporti con Peeta, ovviamente quando non c'è nessuno che li può vedere, sono freddi e distaccati. E anche le lunghe battute di caccia di frodo di Katniss ormai non sono più dettate dalla necessità di mantenere la propria famiglia, grazie al cibo che spetta loro di diritto dopo la sua vittoria, ma a quella delle numerose altre famiglie del distretto 12, che non sono così fortunate.
Tutto sembra comunque svolgersi in tranquillità, quando un giorno, poco prima dell'inizio del Tour della Vittoria che si tiene ogni anno a metà tra un'edizione dei Giochi e la successiva, inaspettatamente il presidente Snow fa visita a Katniss. Egli è lo spietato presidente di Panem, e senza troppi giri di parole fa sapere alla ragazza di essere perfettamente a conoscienza del fatto che lei non sia affatto innamorata di Peeta, bensì di Gale.
Ma questa sua rivelazione non è la più grave che ha in serbo. Con il suo gesto Katniss, quando ha minacciato di uccidersi insieme a Peeta mangiando le bacche, ha messo in discussione l'autorità assoluta di Capitol City, scatenando in alcuni distretti malcontento e piccoli tumulti, che in breve tempo se non soffocati rischiano di trasformarsi in una vera e propria ribellione, una rivoluzione come quella avvenuta settantacinque anni prima, da cui la capitale ha ideato gli Hunger Games.
Katniss è disposta a tutto per sedare questi moti di rivolta che ha scatenato involontariamente, non certo per aiutare Capitol City, ma per salvare sua madre, la sorellina Prim e Gale; è disposta persino ad accettare di sposare Peeta, condannando entrambi ad proseguire per tutta la vita la pantomima dei fidanzatini. La capitale è in delirio per i preparativi di questo avvenimento, e i due ragazzi, ormai rassegnati, sembrano essere riusciti a sfuggire al grave pericolo che stavano correndo.
Ma i settantacinquesimi Hunger Games sono la terza Edizione della Memoria, una sorta di crudele Giubileo che avviene ogni venticinque anni. Nella prima Edizione della Memoria, "affinché i ribelli ricordassero che i loro figli morivano perché loro avevano dato inizio alle violenze, a ogni distretto fu imposto di svolgere un'elezione e votare per i tributi che l'avrebbero rappresentato". Nella seconda, "a ricordo del fatto che morirono due ribelli per ogni abitante di Capitol City, a ciascun distretto fu richiesto di mandare il doppio dei tributi".
Cosa serberà a Panem la terza Edizione della Memoria?

RECENSIONE
La recensione di Hunger Games cominciava così: "Bello, bello, bello." Ma se il primo libro della trilogia era bello, il secondo è stupendo. La trama è meno scontata e "scopiazzata", ci sono colpi di scena continuamente, e l'unico motivo per cui vorrete chiudere il libro e metterlo da parte sarà perché vi sarete immedesimati nei personaggi talmente tanto da soffrire con loro. Proverete un'empatia tale da mozzarvi il fiato, quasi sentirete dolore fisico. Non vi nascondo che a me sono venuti gli occhi lucidi più volte.
La Collins ha superato se stessa con questo seguito, e non vedo l'ora, alla fine di questo mese, che esca il film al cinema. Il primo, grazie alla sceneggiatura scritta dalla stessa autrice, è risultato molto fedele al romanzo, per cui sono proprio curiosa di vedere come avranno reso le ambientazioni e le scene, frutto di una fantasia pazzesca, degna del miglior Stephen King.
Credetemi, non vedrete l'ora, anche grazie al finale mozzafiato, di poter cominciare il terzo libro, Il canto della rivolta. Ma se prima volete leggere la mia recensione, dovrete aspettare l'appuntamento tra quattro settimane. Nel frattempo, buona lettura!

BW

Nella nostra libreria:
Suzanne Collins
La ragazza di fuoco (Catching fire)
ed. Oscar Mondadori
377 pag.
traduzione di Simona Brogli e Fabio Paracchini