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martedì 5 novembre 2013

Autosole - Carlo Lucarelli (2006)

"Luci rosse e gialle che frenano, rallentano e piano piano si fermano. L'autostrada diventa un serpente dalle scaglie fitte, che attende immobile sotto al sole rovente, respirando piano."
Carlo Lucarelli

RECENSIONE
Nato inizialmente come una serie di racconti giornalieri apparsi nell'estate 1997 sul quotidiano "l'Unità", e successivamente pubblicati sotto forma di romanzo, Autosole rappresenta una sorta di "vacanza" dell'autore dal suo genere prediletto, il noir.
Una vacanza piacevolissima e molto divertente, diciamolo senza indugio.
Carlo Lucarelli racconta varie storie brevissime, tutte ambientate in autostrada durante una calda giornata d'agosto dove i capitoli hanno come titolo i modelli delle macchine (Bravo azzurra, Megane argentata, Punto bianca...) a bordo delle quali avvengono dialoghi, telefonate, colloqui interiori e molto altro.
Assistiamo così alla vicenda di un camionista soprannominato "Macho", che però scopriamo essere innamorato del trans Luana, oppure veniamo coinvolti emotivamente nella disperata fuga di un rapinatore che durante un colpo è stato ferito da una guardia giurata e si trova improvvisamente bloccato in mezzo ad una lunga colonna. Poi c'è l'autista di pullman che si occupa delle gite sociali per anziani, che lui detesta. Ed ancora un'orchestra di liscio in viaggio verso la prossima esibizione o una ragazza che si trova in autostrada solo perchè intende abbandonarvi il cane.
Sono tanti brevi flash che ci permettono di osservare una umanità sfaccettata, stravagante e disperata. Lucarelli possiede la capacità innata di riuscire ad attirare subito l'attenzione del lettore con quella sua scrittura lineare e fluida ma che presenta sempre un piccolo tocco di surreale, e che riesce spesso a sorprendere.
Di certo lo scrittore emiliano sa bene come sviluppare le situazioni e caratterizzare i personaggi, ne abbiamo un'ulteriore riprova in questo libretto (poco più di cento pagine) dove in pochissime righe riesce a rendere vivi e credibili coloro che si rendono protagonisti delle grottesche vicende che si snodano tra le pagine di Autosole.
Una lettura che, sebbene non sia imperdibile, mi sento di consigliare a tutti in quanto, oltre ad essere una parentesi  indubbiamente ben riuscita, costituisce anche l'ideale boccata d'aria fresca tra un mistero e l'altro.

BF


Nella nostra libreria:
Carlo Lucarelli
Autosole
ed. Rizzoli
115 pag.