BW&BF

venerdì 1 novembre 2013

Il mambo degli orsi - Joe R. Lansdale (1995)

"Cristo, stavo incominciando a pensare come Leonard. Erano tutti dei pezzi di merda finchè non veniva dimostrato il contrario."
Hap Collins

 
TRAMA
E' la notte di Natale a LaBorde, Texas orientale, e Leonard Pine decide di festeggiarla a modo suo: prendendo a sonori ceffoni gli spacciatori che infestano il quartiere e dando fuoco per l'ennesima volta alla casa in cui si ritrovano per concludere i loro affari.
Interviene quindi sul posto il detective Charlie Blank, vecchia conoscenza dei nostri eroi che, tra una spiritosaggine e l'altra, non può esimersi dall'arrestare  Hap e Leonard e condurli alla centrale di polizia.
Qui arriva il tenente Marvin Hanson, anch'egli amico dei due che fa loro una proposta: Florida Grange, la bella e giovane avvocatessa di colore che in passato ebbe una storia con Hap e che ora sta vivendo una burrascosa relazione con lo stesso Marvin, si è recata nella cittadina di Grovetown per un'indagine di lavoro, ma da qualche tempo non fa più avere sue notizie.
Hanson è comprensibilmente preoccupato in quanto Grovetown è un luogo tristemente famoso per non essere proprio un covo di progressisti, un posto dove i neri sono visti decisamente male e dove "la legge sui diritti civili non è considerata una legge vera". Temendo che possa essere successo qualcosa di poco piacevole a Florida, il tenente Hanson fa capire di essere disposto a passare sopra ai reati commessi da Hap e Leonard, se questi ultimi si renderanno disponibili ad andare nella ridente cittadina a controllare la situazione.
I due così, dopo aver pensato a procurarsi qualche arma, partono e si ritrovano in un luogo che, fin dal loro arrivo, si mostra tutt'altro che ospitale e dove si scontrano con un razzismo che fa davvero pensare che, per molti versi, a Grovetown il tempo si sia fermato agli anni trenta.
Cercando di scoprire cosa sia successo a Florida, Hap e Leonard che, oltre ad essere nero ricordiamolo, è anche gay e con un carattere piuttosto litigioso, faranno la cosa che gli riesce meglio in assoluto: ficcarsi nei guai. 
E saranno veramente guai grossi.

RECENSIONE
Scoppientante, pieno di ritmo e con la solita, pungente ironia che caratterizza Lansdale, Il mambo degli orsi è un noir atipico, per così dire. Infatti, pur non mancando di momenti crudissimi e di un forte alone di mistero, il tratto distintivo di questo romanzo è l'irresistibile e ruvido, oserei dire "bisunto" senso dell'umorismo che pervade tutta la storia.
Sono davvero spassosi i siparietti che vedono impegnati i due con la popolazione locale: vi lascio solo immaginare la reazione di un branco di bifolchi razzisti e violenti, ma non sveglissimi, quando Hap presenta Leonard come "Il dottor Pine, maggior esperto mondiale di formiche natalizie", e quest'ultimo che si definisce "Il negro più furbo del mondo".
Ma il vero punto di forza di Lansdale è la sua magistrale bravura nel tratteggiare dei personaggi davvero indimenticabili come ad esempio il burbero sceriffo di Grovetown, dal carattere scontroso ed afflitto da un'orchite che non gli dà pace, o la signora Garner, simpatica vecchietta dall'eloquio non propriamente signorile, che affitta ai protagonisti una lercia roulotte.
La trama infine, pur non essendo nulla di particolarmente straordinario, risulta comunque coinvolgente e riesce senza troppa fatica a calamitare l'interesse di chi legge fino al convulso finale.
Insomma ormai dovreste averlo capito, con Hap e Leonard non ci si annoia mai, quindi non indugiate oltre e lasciatevi trasportare dalla sapiente mano di Joe R. Lansdale nei pericolosi vicoli di Grovetown.
Good luck!

BF


Nella nostra libreria:
Joe R. Lansdale
Il mambo degli orsi (The Two-Bear Mambo)
ed. Einaudi Stile Libero Noir
299 pag. 
traduzione di Stefano Massaron