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lunedì 16 settembre 2013

Pulp. Una storia del XX secolo - Charles Bukowski (1994)

"Dopo un minuto e 45 secondi mi alzai e allora il tipo si alzò anche lui e si avvicinò al mio tavolo. Controllai la fondina. C'era. Nascosta. La migliore erezione che possa avere un uomo."
Nick Belane

TRAMA
Los Angeles. Anni '90. Nick Belane è un investigatore privato decisamente male in arnese: non più giovanissimo, squattrinato, sovrappeso, amante dei bar e degli ippodromi nei quali puntualmente sperpera i pochi dollari che guadagna.
Ciononostante si considera "il più dritto di L.A.", e per una volta la fortuna sembra bussare alla sua porta quando viene ingaggiato da una certa Signora Morte che, dietro cospicuo compenso, lo incarica di ritrovare Céline, il noto scrittore francese che tutti credono morto.
Quando poi in breve tempo nel suo studio si presenta una serie di personaggi incredibili che gli affidano le indagini più assurde la storia si riempie di situazioni al limite del surreale che lasciano spazio a vicende allucinanti, dialoghi esilaranti, mariti cornuti, litigi con baristi, sexy aliene ed altro ancora, fino al catastrofico finale.

RECENSIONE
Nella sua ultima opera (pubblicata postuma) Charles Bukowski si sbizzarrisce sui temi che ama di più: le donne, l'alcool, la sua peculiare filosofia di vita da frequentatore dei bassifondi.
Un personalissimo omaggio al cinema noir da parte di uno scrittore che da sempre è sfuggito ad ogni tipo di definizione. Una sorta di Pulp Fiction dei derelitti in cui esce alla grande tutto il genio narrativo del vecchio Buk.
Un libro che ho sempre consigliato a chiunque.

BF

Nella nostra libreria:
Charles Bukowski
Pulp. Una storia del XX secolo (Pulp)
ed. UNIVERSALE ECONOMICA FELTRINELLI
182 pag.
traduzione di Luigi Schenoni