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domenica 22 settembre 2013

Il mago dei numeri - Hans M. Enzensberger (1997)

"Nel paradiso dei numeri, da dove vengo anch'io, siamo a migliaia. Purtroppo non sono il più grande. I capi veri se ne stanno nei loro uffici a pensare. Ogni tanto ce n'è uno che si mette a ridere e dice frasi del tipo: <<Rn uguale hn diviso n fattoriale per f di n parentesi aperta più theta parentesi chiusa>>, e allora gli altri annuiscono in segno di intesa e ridacchiano anche loro. A volte non capisco nemmeno io di cosa stanno parlando."
Il mago di numeri

TRAMA
Roberto è un bambino di dodici anni che detesta sognare perché gli capitano sempre sogni in cui fa la figura del cretino. Così una sera, quando si trova davanti un diavoletto rosso, con tanto di corna e baffi, non si scompone più di tanto. La vera delusione scatta quando il diavolo si presenta: è infatti il mago dei numeri Teplotaxl, e Roberto odia qualsiasi cosa abbia a che fare con la matematica.
Il mago dei numeri è però ostinato e soprattutto molto irascibile, così Roberto decide di assecondarlo ed ascoltarlo. Per dodici notti di fila, mago e bambino discuteranno insieme di matematica, affrontando vari capitoli in maniera semplice ma efficace, fino a partecipare, l'ultima notte al grande ricevimento nell'Inferno/Paradiso dei numeri, dove incontrano i grandi matematici del passato.

RECENSIONE
Come ammette personalmente nei ringraziamenti, Enzensberger non è un matematico. Maggiore è quindi il merito che gli si può attribuire per aver scritto un libro così particolare, che può sembrare destinato ai bambini, anche per via del linguaggio che usa e per il fatto di essere un libro illustrato, ma che in realtà anche un adulto legge volentieri. Nelle sue pagine non ci si limita a imparare che 1+1 fa 2, ma si impara una cosa rara e preziosa: a ragionare, a chiedersi "perché questa cosa funziona così?". Chi odiava la matematica si appassionerà alla materia e scoprirà che i numeri, in fondo, non fanno così paura. Chi invece era già appassionato scoprirà cose nuove, che magari a scuola non insegnano: ad esempio, lo sapevate che un numero pari, non importa quale, purché superiore a 2, è sempre la somma di due numeri príncipi? E che un qualsiasi numero dispari, purché superiore a 5, è sempre la somma di tre numeri príncipi?
Insomma, Il mago dei numeri è un libro consigliato a chiunque, innanzitutto perché è un libro piacevole da leggere, e poi perché chiunque può imparare qualcosa di nuovo leggendolo (certo, se avete fatto matematica all'università forse non è il vostro caso... ma fossi in voi lo leggerei lo stesso!)
Non c'è da spaventarsi poi quando il mago fa cose un po' strane: estrae le rape dai numeri, oppure fa fare loro il saltello, lancia noci di cocco in piscina... tutto ha un senso, e alla fine della storia si trova anche un appendice dove sono indicati i veri nomi delle cose (nella realtà i nomi usati nei sogni non funzionano).

BW

Nella nostra libreria:
Hans M. Enzensberger
Il mago dei numeri (Der Zahlenteufel)
ed. Einaudi Tascabili
traduzione di Enrico Ganni
illustrazioni di Rotraut Susanne Berner