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lunedì 23 settembre 2013

Il Signore delle Mosche - William Golding (1954)

"Sono tutti morti [...] e questa è un'isola. Nessuno sa che siamo qui. Il tuo papà non lo sa, nessuno lo sa..."
Piggy

TRAMA
Un gruppo di ragazzini scampati ad un disastro aereo si ritrova naufrago su un'isola deserta. Tra tutti in particolar modo ne spiccano due: il biondo Ralph, pacato, riflessivo e lungimirante, ed il fulvo Jack, impulsivo, individualista ed irruente.
In breve tempo i ragazzi, capeggiati da Simone, consigliere di Ralph ed organizzatore della costruzione delle capanne, riescono a fondare una società tribale ben strutturata e democratica, che permetterebbe loro di sopravvivere con un discreto benessere fino all'arrivo dei tanto attesi soccorsi.
Ma ben presto le diverse personalità si scontrano in una feroce lotta di potere, fomentata anche dalla paura ancestrale risvegliata nei giovani da una misteriosa "Bestia", una presenza indefinita intravista da alcuni dei più piccoli.
Questo conflitto degenera fino all'irreparabile, in una spirale di violenza che priverà per sempre i ragazzi della loro innocenza.

RECENSIONE
Perché Lost ha avuto tanto successo? Perché, a mio avviso, ha preso spunto, almeno in parte, dal primo capolavoro dello scrittore britannico Premio Nobel per la Letteratura 1983.
Numerose sono infatti le analogie con Il Signore delle Mosche, anche se il telefilm ne ha sfruttato solamente la parte più leggera e "commerciale".
Il romanzo infatti, al di là della trama in sè, vuole essere una feroce critica alle maggiori istituzioni ed all'uomo in primis: come ebbe modo di dire lo stesso Golding "L'uomo produce il male come le api producono il miele". Molteplici sono le chiavi di lettura della storia, che dovrebbero far riflettere sui disagi e sulle problematiche della società contemporanea.
Se Rousseau sosteneva che "é la società a corrompere l'uomo, per sua natura buono", il pessimismo di Golding ne sovverte completamente la teoria, dimostrando che, al contrario, l'uomo preso individualmente sia per istinto violento e bestiale.
Un libro che a mio parere dovrebbero far leggere ai ragazzi a scuola, innanzitutto perchè è più che mai attuale; in secondo luogo, perchè sviscera temi che li riguardano direttamente; infine, ma non meno importante, perchè è un'avventura appassionante ed un eccellente esempio di letteratura contemporanea.
 
BW

Nella nostra libreria:
William Golding
Il Signore delle Mosche (Lord of the Flies)
ed. La Biblioteca di Repubblica
223 pag.
traduzione di Filippo Donini