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domenica 15 settembre 2013

L'anno della lepre - Arto Paasilinna (1975)

"C'è qualcosa di positivo nella fuga, se prima si ha combattuto."
Arto Tapio Paasilinna

TRAMA
Quando il giornalista finlandese Kaarlo Oskari Vatanen, frustrato ed annoiato dalla routine della vita moderna, una sera investe con l'auto una lepre, coglie l'occasione per iniziare una nuova vita.
Raccolta la lepre ferita, comincia con essa un'avventura on the road lungo tutta la Finlandia, in un viaggio interiore oltre che fisico alla ricerca della vera felicità.

RECENSIONE
Per questo mio primo post avevo la sindrome da foglio bianco: migliaia di titoli da recensire in testa, e nessuna idea chiara su quale scegliere per primo. Così ho deciso di cominciare proprio da quel libro che mi ha fatto conoscere Arto Paasilinna, lo straordinario autore finlandese su cui ho scritto la mia tesi di laurea.
L'anno della lepre è forse il suo libro più famoso, e sicuramente uno dei più belli. Più che un romanzo, si tratta di una serie di brevi racconti a sé stanti uniti dal fil rouge del viaggio, tema ricorrente peraltro di Paasilinna.
Immergendosi nelle magiche atmosfere del Nord, si scopre una natura dolce e crudele allo stesso tempo, in cui oltre agli esseri umani anche lo stesso ambiente e gli animali diventano protagonisti della storia.
Una fiaba per adulti, un romanzo per bambini, che seppur scritto quasi quarant'anni fa risulta attuale anche letto ai giorni nostri, tanto da aver vinto nel 1994, anno della prima pubblicazione in Italia, il Premio Letterario Giuseppe Acerbi.
Un libro assolutamente da leggere se si vuole evadere dalla realtà e perdersi in meravigliosi scenari bucolici, senza disdegnare di quando in quando episodi divertenti e momenti estremamente toccanti.


BW

Nella nostra libreria:
Arto Paasilinna
L'anno della lepre (Jäniksen vuosi)
ed. IPERBOREA
204 pag.
traduzione di Ernesto Boella