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lunedì 30 settembre 2013

Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino - Christiane F. (1978)

"Quando Kessi improvvisamente sparì mi feci dei problemi. Intuivo dove poteva essere e andai alla stazione della metropolitana. Lì lei stava su una panca e dormiva con davanti, per terra, un mucchio di patate fritte; prima che la potessi svegliare arrivò un treno e scese la madre di Kessi. [...] Ancora addormentata Kessi si beccò due schiaffi sulle guance. [...] Probabilmente gli schiaffi ricevuti alla stazione della metropolitana di Wutzkyallee hanno risparmiato a Kessi un sacco di cose."
Christiane

RECENSIONE
Famosissimo romanzo biografico, nato dalle registrazioni delle interviste dei giornalisti Kai Hermann e Horst Rieck all'allora minorenne Christiane Vera Felscherinow, Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino descrive la vita della ragazzina tedesca e quella dei suoi amici, tutti entrati giovanissimi nel mondo della droga e della prostituzione.
La narratrice è quasi sempre Christiane, con solo qualche intervento occasionale da parte della madre e di altri adulti venuti a contatto per lavoro con questi ragazzi, poco più che bambini, precipitati in una spirale di disperazione e dipendenza che, in alcuni casi, li porterà addirittura alla morte.
Il linguaggio utilizzato è crudo, come solo poteva essere quello di chi, abbandonando ogni dignità, arriva a rubare e a vendere il proprio corpo in cambio di un po' di morte in polvere.
Ma il disagio giovanile descritto nel libro non è solo legato alle droghe: anche la difficile esistenza di un giovane nella Berlino Ovest degli settanta, la separazione dei genitori, la totale mancanza di prospettiva vengono affrontati in questo "documento-verità".
Un libro non facile, non per lo stile crudo, che anzi lo rende appassionante in quanto realistico, ma proprio per il tema che tocca, ma comunque da leggere, perché oltre ad essere un'inchiesta giornalistica di importante rilevanza sociologica può essere visto, almeno in parte, come un trattato di storia contemporanea, anche se limitato alla Germania Ovest dal 1968 al 1978.
Da leggere tutto d'un fiato (vedrete che non riuscirete a smettere di leggere), con in sottofondo la meravigliosa colonna sonora dell'omonimo film, completamente composta da canzoni del grandissimo David Bowie, di cui Christiane era appassionata e al cui concerto si buca per la prima volta. 

BW

Nella nostra libreria:
Christiane F.
Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino (Wir Kinder vom Bahnhof Zoo)
ed. Superbur Saggi
pag. 346
traduzione di Roberta Tatafiore