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venerdì 23 maggio 2014

Mr Gwyn - Alessandro Baricco (2012)

"Alle otto si alzò, si rivestì, e tornò a casa. Pensò che mancava una decina di giorni, forse qualcuno di più. Non le riusciva di capire se era poco o tanto. Era un'eternità minuscola."
Alessandro Baricco

TRAMA
Jasper Gwyn è uno scrittore di successo, con diversi romanzi alle spalle ed una carriera più che decennale. Quando pubblica sul Guardian una lista di cinquantadue cose che non vuole mai più fare in vita sua, l'ultima della quali è "scrivere libri", tutti, a partire dal suo agente ed amico Tom, pensano che si tratti della classica "crisi dello scrittore" che ben presto, in realtà, verrà superata.
Ma Jasper Gwyn non vuole davvero più fare il romanziere, perchè ha deciso di fare altro: vuole "scrivere ritratti". Ancora non sa nemmeno lui come fare; ma, aiutato da Rebecca, la grassa stagista di Tom, riuscirà ad inventare il lavoro che desiderava.

RECENSIONE
Nella prefazione dell'ultimo libro di Baricco che ho recensito, Tre volte all'alba, si faceva notare che esso era un libro citato nel precedente Mr Gwyn; incuriosita, ho voluto approfondire la questione e leggere il romanzo da cui era stato concepito.
E pur non avendo rispettato l'ordine in cui le due opere sono state ideate, sono contenta di aver letto prima il secondo, poi il primo. Quando infatti, alla fine di Mr Gwyn, si cita Tre volte all'alba, il sapere di cosa parla aiuta moltissimo il lettore a comprendere meglio Jasper Gwyn.
Non è però fondamentale, in fondo sarebbe più logico seguire l'ordine contrario. E se anche si affrontasse Mr Gwyn senza mai aver letto nient'altro di Baricco si riuscirebbe comunque ad apprezzarne lo stile, lo spessore e anche la stravagante trama.
Probabilmente mi sbaglio, ma il modo in cui l'autore parla del suo protagonista mi ha fatto pensare a più riprese che Mr Gwyn altri non sia che Mr Baricco; a riprova di ciò, lo scrittore torinese è riuscito a scrivere un ritratto, proprio come il suo omologo londinese.
Come spesso mi succede con i romanzi di Baricco, Mr Gwyn mi ha lasciato una lieve sensazione di amarezza ed il forte dubbio di non essere riuscita ad apprendere appieno il suo vero significato; ciononostante mi ha sicuramente incoraggiata ad inseguire i miei sogni, a cercare di realizzarli, perchè non importa quanto possano sembrare folli: che si tratti di "scrivere ritratti" o di "cantare tanghi", bisogna comunque almeno tentare di riuscirvi.

BW

Nella nostra libreria:
Alessandro Baricco
Mr Gwyn
ed. Universale Economica Feltrinelli
158 pag.