BW&BF

lunedì 12 maggio 2014

La ragazza nell'acqua - Alan Warner (1997)

"É l'Avvocato del diavolo: decide chi può diventare santo e chi no. Va in giro per le colline in tenda a far ricerche sui santi: è una roba che si chiama canonizzazione. Cerca di trovare le magagne nel passato di quelli che sono già santi... Insomma, una specie di giornalista scandalistico per conto di Dio."
Il Portuale


TRAMA
Un traghetto naufraga nei pressi dell'isola di Mull, nella Scozia occidentale, ed una misteriosa ragazza di nome Morvern Callar riemerge dalle buie e gelide acque dell'oceano tenendo per mano una bambina sconosciuta e portando con sè una tanica di benzina vuota.
Nel frattempo sull'isola continua ad aggirarsi uno strano individuo: si tratta di un agente investigativo del ministero dei Trasporti che cerca di risolvere un'enigma che lo ossessiona da tempo.
Diversi anni prima infatti, nei cieli di Mull si scontrarono due aerei da turismo, con uno dei due piloti che precipitò nella baia e che dopo qualche mese venne rinvenuto cadavere sulla sommità di una collina poco distante.
I due si incontreranno all'interno del Drome Hotel, un inquietante albergo per coppie in luna di miele gestito da un tizio assurdo che si diverte a terrorizzare le sposine con storielle horror.
Così mentre incombe il Big One, il grande rave party di fine millennio al quale tutti desiderano partecipare, al Drome Hotel giungono anche altri personaggi folli ed improbabili quali l'Argonauta, l'Avvocato del diavolo, l'Arrotino, e molti altri soggetti totalmente fuori di testa.

RECENSIONE
Ad una prima occhiata confuso e sconclusionato, La ragazza nell'acqua di Alan Warner, puro highlander al cento per cento, è uno di quei romanzi che necessita di più di una lettura per essere compreso più correttamente. Il problema è che anch'io sono costretto ad ammettere di aver avuto non poche difficoltà a seguire gli sviluppi della storia, che presenta una serie di personaggi talmente stravaganti e grotteschi da sfiorare quasi l'insensato. Con ogni probabilità nelle intenzioni dell'autore questa girandola di pazzoidi (non so davvero in che altro modo definirli) vorrebbe essere una sorta di critica o di caricatura ad una certa tipologia di persone presenti nel Regno Unito, cosa però non semplice da recepire per i lettori di una diversa nazione e cultura.
Pur capace di regalare bei momenti carichi di poesia ed alcuni dialoghi surreali degni di essere ricordati, trovo che la scrittura di Warner sia, in generale, troppo lenta ed eccessivamente sconnessa per i miei gusti, soprattutto in alcuni passaggi che sembrano addirittura troncati a metà.
Non saprei davvero a chi consigliare questo libro, non tanto perchè brutto o bello (è solo questione di gusti), ma perchè si tratta di qualcosa di estremamente particolare ed onirico che credo che sia destinato ad essere apprezzato o detestato nella uguale misura.
Definito fantasy postmoderno da chi, indubbiamente, ne sa molto più di me in materia di letteratura, La ragazza nell'acqua è un romanzo del quale io, da buon ignorante, dichiaro solennemente di averci capito ben poco. Probabilmente stavolta mi sono cimentato in qualcosa abbondantemente al di sopra delle mie possibilità. Pazienza.

BF

Nella nostra libreria:
Alan Warner
La ragazza nell'acqua (These Demented Lands)
ed. Guanda Editore
220 pag.
traduzione di Giovanni Garbellini