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domenica 9 febbraio 2014

Dracula. La vera storia di Vlad III l'Impalatore - Matei Cazacu (2004)

"Coloro che tornarono dalla battaglia insieme a lui, li esaminò personalmente. A chi era ferito sul davanti rese onore e lo fece cavaliere [viteaz]. Ma chi era stato ferito sulla schiena, chiaramente mentre fuggiva, diede ordine di impalarlo per il didietro dicendo: <<Tu non sei un uomo, sei una donna!>>"
Manoscritto di Teodoro Kuricyn, ambasciatore moscovita a Buda, 1482

RECENSIONE
Credo che tutti conoscano il Conte Dracula, se non altro tramite la miriade di film che nel corso degli anni hanno avuto per protagonista l'oscuro principe delle tenebre e che hanno fatto conoscere al mondo la figura del vampiro, inteso come vero e proprio "mostro" dell'immaginario horror. Dracula uguale vampiro quindi. Almeno così è sempre stato raccontato ai bambini della mia generazione.
Il personaggio del famosissimo romanzo di Bram Stoker, infatti, pare fosse ispirato ad un sovrano realmente esistito intorno al XV secolo in Valacchia e noto per la propria crudeltà: di lui si narra che amasse impalare i propri nemici per poi berne il sangue. 
Anni dopo, leggendo alcuni libri che riguardavano proprio Vlad Tepes scoprii invece che si trattava di una figura mitica per tutto il popolo rumeno, che ancora oggi lo considera un vero e proprio eroe nazionale. Qual'è dunque la verità? Dove finisce la realtà e dove inizia il mito e la fantasia?
Grazie a questo bellissimo e più che mai esauriente saggio di Matei Cazacu, importante storico rumeno e tra le altre cose anche docente di storia e civiltà bizantina e post-bizantina alla Sorbona, avremo modo di chiarirci le idee e renderci conto di chi fosse realmente Vlad III di Valacchia e del perchè siano sorte numerose leggende così macabre su quest'uomo.
Il volume, che è diviso in varie sezioni, inizia col tracciare una biografia assai dettagliata di Vlad, nella quale riveste un ruolo piuttosto rilevante la parte dedicata alla sua infanzia, tutt'altro che felice e spensierata. Poi, una volta cresciuto e diventato voivoda (principe) di Valacchia, assistiamo a tutte le campagne militari, in particolare contro l'Impero Ottomano, che egli guidò e nelle quali riportò brucianti sconfitte ma anche diverse vittorie contro un avversario nettamente superiore per numero e preparazione militare.
Cazacu poi, attraverso una incredibile documentazione storica comprendente stralci di cronache dell'epoca, lettere, pamphlet ed addirittura poesie e canti popolari, approfondisce la figura del Principe cercando il più possibile di delinearne il carattere e il modo di pensare, oltre a tentare di capire che cosa c'è di vero riguardo alle dicerie sulla sua indole sanguinaria, e da cosa esse furono originate. 
La terza ed ultima parte infine, dopo una breve retrospettiva inerente all'aspetto letterario e cinematografico di Dracula, si occupa di descrivere ed analizzare tutte le credenze popolari sui vampiri, in special modo quelle presenti nel folklore e nelle tradizioni delle zone più sperdute dei Balcani, dove continuano ad essere ben radicate anche ai giorni nostri. 
Un'opera che ho trovato estremamente interessante, scritta con grande chiarezza e competenza e che dà a tutti la possibilità di colmare le proprie eventuali lacune in materia.
Insomma, se siete appassionati di questa particolare figura storica, o se semplicemente avete il desiderio di saperne di più sull'argomento, io vi consiglio vivamente di leggere questo saggio auspicando che sia in grado di soddisfare tutta la vostra curiosità così come lo è stato per me.

BF

Nella nostra libreria:
Matei Cazacu
Dracula. La vera storia di Vlad III l'Impalatore (Dracula)
ed. Oscar Mondadori
356 pag.
traduzione di Marianna Basile