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domenica 22 giugno 2014

Il Mago di Oz - L. Frank Baum (1900)

"Sii la benvenuta nel paese dei Munchkin, nobilissima Maga. Ti siamo veramente grati di aver ucciso la Perfida Strega dell'Est e di aver liberato la nostra gente dalla schiavitù."
La Strega Buona del Nord a Dorothy

TRAMA
La nostra avventura comincia quando un tornado all'improvviso sradica letteralmente la casa dove Dorothy, una bella bambina, vive con gli zii, e la trasporta dal Kansas fino alla terra di Munchkin, degli strani ometti alti quanto lei. Lì conosce la Buona Strega del Nord, che le spiega che si trovano nel Regno di Oz, e che la casa di Dorothy ha appena schiacciato la Perfida Strega dell'Est, uccidendola. In questo modo in tutto il Regno rimane solamente una strega cattiva (quella dell'Ovest), e due buone (lei e quella del Sud).
Ma a Dorothy poco importa di tutto ciò, vuole tornare a casa da zia Em e zio Henry: per riuscirci dovrà recarsi nientepopodimeno che dal Mago di Oz, nella Città di Smeraldo, seguendo la strada di mattoni dorati. E così, dopo aver indossato le scarpette d'argento che appartenevano alla Strega dell'Est, insieme al fido cagnolino Toto comincia il suo viaggio. Lungo il percorso si uniranno a lei tre strani compagni: uno Spaventapasseri, che vorrebbe chiedere al Mago di Oz un cervello; un Boscaiolo di Latta, che invece desidererebbe un cuore; ed infine un Leone Codardo, che al potente Mago vorrebbe domandare del coraggio.
Il quartetto parte così per una grande avventura, dove dovrà affrontare numerosi nemici e combattere molte battaglie, anche interiori, sperando che il grande Mago di Oz possa premiarli esaudendo i loro desideri.

RECENSIONE
Voglio appositamente tralasciare gli aspetti socio-politici nell'analisi di questo romanzo che, a distanza di più di un secolo dalla sua pubblicazione, ancora viene apprezzato da bambini ed adulti per la favole che è: non conosco abbastanza la storia americana per poterlo fare, e copiare semplicemente ciò che viene detto su Wikipedia sarebbe sciocco nonché inutile. Se volete approfondire questo aspetto, potete cliccare sul link qui sopra.
Parlando invece de Il Mago di Oz come libro per ragazzi, e dell'importanza che ha avuto per la cultura di tutto il mondo, basta pensare che citando le famose "scarpette rosse" (che nella nostra edizione sono diventate argentate) tutti immediatamente pensano alla bimba del Kansas, o alle numerose parodie della storia, o, infine, ai molti film, telefilm o cartoni che più o meno direttamente citano quest'opera di Baum.
Come già sapete a volte non disdegno di leggere libri per ragazzi, nonostante abbia abbondantemente superato quell'età, e giusto qualche anno fa ho ripreso in mano Il Mago di Oz per rispolverare la memoria; ebbene, per il tempo che mi ci è voluto per terminare la lettura è avvenuta davvero una magia (forse proprio per mano del Mago?): sono tornata bambina, e ho vissuto insieme a Dorothy, Toto e i loro tre compagni di viaggio tutte le loro avventure, ho riso con loro, sono stata triste con loro, e quasi quasi alla fine mi sembrava di poter tornare nel Kansas dagli zii.
Un romanzo che andrebbe letto a tutti i bambini, di qualsiasi età, magari con in sottofondo Over the rainbow cantata da Judy Garland. Buon viaggio nel passato!

BW

Nella nostra libreria:
L. Frank Baum
Il Mago di Oz (The Wizard of Oz)
ed. De Agostini
120 pag. 
traduzione di Francesca Pacchiano