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sabato 21 giugno 2014

Il caso di Charles Dexter Ward - H.P. Lovecraft (1941)

"Tuttavia il punto cruciale, e quello che secondo il dottor Willett costituì la vera origine della tragedia di Ward, fu il materiale scoperto nell'agosto 1919 dietro il pannello di legno della casa in rovina a Olney Court. Fu quello, senza dubbio, a spalancare la porta sulle nere visioni che dovevano gettare il disgraziato in un abisso senza fondo."
Howard Phillips Lovecraft

TRAMA
La vicenda si apre con la notizia che il signor Charles Dexter Ward, ricoverato presso una nota clinica psichiatrica di Providence, è riuscito a fuggire lanciandosi da una finestra posta ad un'altezza proibitiva e lasciandosi alla spalle solamente un po' di una misteriosa polvere grigia.
La famiglia del giovane che, nonostante l'aspetto raggrinzito e trascurato che lo contraddistingue da qualche tempo, ha solamente ventisei anni, incarica il medico di famiglia, dr. Marinus Bicknell Willett, di occuparsi del caso. Questi arriva quindi a scoprire che il giovane Ward, membro di una famiglia ricca e rispettabilissima, si era recentemente interessato alla storia della sua famiglia e si era appassionato in particolare alla figura di Joseph Curwen, un suo lontano antenato alchimista che godeva di pessima fama essendo stato  accusato, tra le altre cose, di dedicarsi alla stregoneria.
Pare anche che Curwen avesse trovato il modo di comunicare con strane entità demoniache e che cercasse continuamente una via alla resurrezione. Ward sempre più spesso, pertanto, era solito rinchiudersi nel suo laboratorio per studiare enigmatici scritti e per condurre strani esperimenti, a volte per giorni interi. Ed i famigliari, ormai preoccupati per la salute fisica e mentale del ragazzo, affermano convinti che Ward ricevesse delle visite all'interno del proprio studio, sebbene non avessero mai visto entrare nessuno.
Qual'è dunque il mistero di Charles Dexter Ward? Che cosa lo ha condotto piano piano sulla soglia della follia?

RECENSIONE
Realizzato nel 1927 ma pubblicato solamente quattro anni dopo la morte del suo autore, Il caso di Charles Dexter Ward rappresenta a mio modo di vedere uno dei lavori migliori di Lovecraft, nonchè uno dei piu grandi capolavori di ogni epoca per quanto riguarda la letteratura horror.
Si ritrovano qui riunite infatti tutte le colonne portanti dello stile e del vastissimo immaginario lovecraftiano come, ad esempio, le spaventose divinità ancestrali provenienti da altri universi oppure certe abitazioni "infestate" sparse in tutto il New England, che il genio di Providence aveva saputo trasformare da regione tranquilla prediletta dagli americani per trascorrervi rilassanti periodi di villeggiatura, ad un luogo infernale al centro di fenomeni inspiegabili ed assolutamente terrificanti.
Racconto piuttosto complesso ma comunque ben strutturato, con un prologo azzeccatissimo che contribuisce a calare immediatamente il lettore nell'atmosfera di cupa angoscia ed inquietudine che si respirerà poi in ogni sua riga, Il caso di Charles Dexter Ward tratta principalmente di magia nera e lo fa, come al solito, "alla Lovecraft".
L'autore infatti, oltre al suo consueto metodo narrativo (mutato da Poe) secondo il quale spesso le cose e gli eventi non vengono descritti nella loro interezza, lasciando il compito a chi legge di immaginare l'orrore, introduce anche un tema da sempre caro al romanzo gotico; ovvero il principio secondo il quale quando, per qualsiasi ragione, le leggi della natura vengono stravolte dagli esseri umani, le conseguenze sono quasi sempre catastrofiche.
Scritto al termine della traumatica esperienza newyorkese, durante la quale aveva vissuto per due anni insieme alla moglie Sonia, Il caso di Charles Dexter Ward costituisce anche un sincero ed affettuoso omaggio di Lovecraft nei confronti di Providence. Infatti egli si era sempre sentito profondamente a disagio a New York, provando un forte senso di oppressione verso la metropoli, e, funestato da problemi economici e da un matrimonio ormai giunto al capolinea, decise di tornare nell'amata città natale.
La quiete dei boschi del Rhode Island, le ville vittoriane che fecero da scenario a moltissime sue storie (come ad esempio Halsey House, alla quale si ispirò proprio per descrivere l'edificio in cui si consuma la tragedia del povero Ward), e il fatto di trovarsi finalmente in un luogo che Lovecraft considerasse in tutto e per tutto "casa sua", lo portarono a creare un'opera davvero eccezionale.
Un racconto che mischia dunque fantastico, horror, stregoneria e che comprende addirittura anche un pizzico di storia del New England (si dice infatti che Lovecraft fosse entrato in possesso di alcuni documenti riguardanti il celebre Processo alle streghe di Salem del 1692), e che sarà capace ancora una volta di gettarvi in un vero abisso di delirio e terrore. Il tutto, come sempre, orchestrato alla grande dalla sapiente mano di H.P. Lovecraft.

BF

Nella nostra libreria:
Howard Phillips Lovecraft
Dalla raccolta "Tutti i racconti 1927-1930"
Il caso di Charles Dexter Ward (The Case of Charles Dexter Ward)
ed. Oscar Mondadori
131 di 557 pag.
traduzione di Giuseppe Lippi