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lunedì 7 luglio 2014

Le memorie di Sherlock Holmes - Arthur Conan Doyle (1894)

"<<Lei ha stuzzicato la mia curiosità. Perchè poco fa ha detto che c'erano motivi particolari per cui io dovessi occuparmi di questo caso?>>
<<Perchè è stato il primo su cui io abbia indagato.>>"
John Watson e Sherlock Holmes (da 'Il mistero della Gloria Scott')

RECENSIONE
Straordinaria raccolta di racconti pubblicati originariamente sulla rivista "Strand", Le memorie di Sherlock Holmes può essere tranquillamente considerata la punta dell'iceberg a livello di genialità e di estro di tutta quanta la produzione di Conan Doyle, almeno per quanto riguarda la figura del celeberrimo investigatore londinese.
Questa antologia infatti comprende non solo episodi strafamosi e che costituiscono delle vere e proprie eccellenze in tema di mystery, come ad esempio Silver Blaze, La faccia gialla o Il trattato navale, ma rappresenta anche una sorta di ideale compendio della vita investigativa del detective di Baker Street.
Abbiamo così la possibilità di leggere in questo modo, tramite i soliti, dettagliatissimi resoconti del dottor Watson, di due casi che hanno per protagonista un Holmes giovanissimo, addirittura poco più che adolescente: Il mistero della Gloria Scott e Il cerimoniale dei Musgrave. Si prosegue così lungo tutto la carriera del Nostro, fino al racconto finale, quel famigerato L'ultima avventura che nelle intenzioni dello scrittore scozzese avrebbe dovuto far calare definitivamente il sipario sul suo personaggio più amato decretandone la morte, ma che Conan Doyle si vedrà in seguito quasi costretto a "resuscitare" a causa delle numerosissime e decise proteste dei fan.
Come se tutto questo già non bastasse ad invogliarvi alla lettura di questo grandissimo classico della letteratura gialla, vi segnalo inoltre che, oltre ad introdurre una figura che diverrà importantissima negli sviluppi futuri del personaggio (sto parlando naturalmente del Professor Moriarty, che diverrà il principale antagonista di Holmes ed uno dei più noti villain di sempre) Le memorie di Sherlock Holmes ci permettono altresì di fare la conoscenza di Mycroft, fratello maggiore di Sherlock. Egli, che fa la sua prima apparizione nel racconto L'avventura dell'interprete greco, è a mio modesto parere un altro personaggio assolutamente geniale, che amo moltissimo e che meriterebbe da solo una lunga descrizione a parte, dato il suo enorme acume ed il carattere se possibile ancora più stravagante rispetto a quello del fratello minore. 
Come già si sarà capito io sono un grandissimo appassionato di Sherlock Holmes, ai limiti del fanatismo, e per quanto mi riguarda ogni piccola cosa che lo riguarda sarebbe assolutamente da leggere, fatto sta che, tra tutte le svariate opere che Conan Doyle gli ha dedicato, questa secondo me è qualcosa di davvero imperdibile ed irrinunciabile.

BF


Nella nostra libreria:
Arthur Conan Doyle
Dalla raccolta "Tutto Sherlock Holmes"
Le memorie di Sherlock Holmes (The Memoirs of Sherlock Holmes)
ed. Newton Compton
160 di 1240 pag.
traduzione di Nicoletta Rosati Bizzotto